Richiedere un mutuo quali documenti bisogna controllare di un immobile
Prima di avviare una pratica di mutuo sarebbe opportuno,se non si acquista tramite un agente immobiliare qualificato, verificare tutta la documentazione dell’immobile che si è interessati ad acquistare.
Quando presenti una domanda di mutuo, oltre alla tua situazione economica, la banca valuta tramite una perizia anche le condizioni della casa che vuoi acquistare.
Se durante i controlli emergono problemi, possono verificarsi diverse situazioni:
- la banca potrebbe concederti un importo più basso: succede se il valore della casa risulta inferiore rispetto al prezzo di acquisto;
- la pratica potrebbe rallentare: se durante i controlli emergono documenti mancanti, informazioni non aggiornate o piccole irregolarità, sarà necessario risolvere questi problemi prima di procedere con la richiesta;
- il mutuo potrebbe non essere approvato: nei casi di gravi irregolarità urbanistiche o catastali, la banca potrebbe rifiutare la tua richiesta.
Quali controlli bisogna effettuare sulla casa prima di richiedere un mutuo
Uno dei controlli più importanti riguarda la conformità catastale e urbanistica. In pratica, la casa deve corrispondere esattamente a quanto risulta nei documenti depositati presso il Catasto e il Comune.
Queste situazioni possono creare problemi durante la perizia della banca. Per questo motivo è importante verificare che:
- la planimetria catastale sia aggiornata;
- la disposizione delle stanze corrisponda a quella reale;
- eventuali lavori di ristrutturazione siano stati autorizzati;
- non siano presenti abusi edilizi.
Il venditore si assume l’obbligo di sistemare eventuali irregolarità prima di mettere in vendita l’immobile.
Come riconoscere il vero proprietario dell’immobile
Per comprare casa, è importante verificare che chi vende sia davvero il proprietario. Per farlo, puoi controllare la visura catastale, che indica anche i dati anagrafici del proprietario, e l’atto di provenienza, cioè il documento che indica come il venditore è diventato proprietario dell’immobile.
Ad esempio, la casa potrebbe essere stata:
- acquistata con un precedente rogito;
- ricevuta in eredità;
- ottenuta tramite donazione.
Controllare questi documenti ti permette di verificare che il venditore sia davvero il proprietario della casa
Come evincere eventuali ipoteche e pignoramenti
Per controllare se sulla casa ci sono ipoteche o vincoli attivi, è fondamentale verificare la visura ipotecaria. Si tratta di un documento che permette di verificare la presenza di:
- ipoteche;
- pignoramenti;
- sequestri;
- altri vincoli che potrebbero creare problemi durante l’acquisto.
Queste situazioni devono essere controllate perché potrebbero complicare la compravendita o la richiesta del mutuo.
In ogni caso, se l’ipoteca è quella legata al mutuo del vecchio proprietario, non significa che non puoi acquistare la casa. Solitamente, infatti, viene cancellata al momento del rogito, quando il venditore utilizza il ricavato della vendita per chiudere il suo mutuo.
Controllare che tutta la documentazione dell’immobile sia completa è fondamentale
Tra i documenti principali trovi:
- planimetria catastale aggiornata;
- visura catastale storica;
- atto di provenienza;
- Segnalazione certificata di agibilità;
- Attestato di Prestazione Energetica (fondamentale soprattutto per i mutui green);
Avere tutta la documentazione pronta permette di evitare rallentamenti durante la pratica di mutuo.
Un professionista specializzato può aiutarti a controllare la situazione urbanistica e catastale dell’immobile, oltre a verificare eventuali problemi strutturali e il notaio può aiutarti a verificare soprattutto gli aspetti legali della compravendita, come la presenza di ipoteche, vincoli o problemi legati alla proprietà.
Questo contenuto ha scopo informativo e gratuito e non ha valore prescrittivo.