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CONTRATTI DI AFFITTO: È NULLA QUALSIASI PRETESA DI RISARCIMENTO PER DETERIORAMENTO DA USO QUOTIDIANO

contratti di affitto

Nei contratti di affitto ad uso abitativo, è da considerarsi nulla qualsiasi pretesa sul contratto che impone all’affittuario di eliminare a sue spese, alla riconsegna dell’immobile, le conseguenze del deterioramento del bene affittato all’uso quotidiano ed alla normale usura.

Infatti, la legge rimette, di regola, queste spese al proprietario del bene affittato.

Questo principio lo ha sancito il Tribunale Milano, sez. XIII civ., con la sentenza 19 novembre 2021, n. 9637, che richiama quanto affermato dalla Cassazione nella sentenza n. 29329/2019: è escluso che il proprietario possa può pretendere che il conduttore, al termine del contratto di locazione, riporti l’immobile a nuovo.

Il caso studio

Nel caso di specie, in primo luogo, all’atto della riconsegna dell’immobile ai proprietari/attori nessun danno è stato constatato in contraddittorio tra le parti.

In secondo luogo, i danni ,solo successivamente all’avvenuta riconsegna, potevano essere qualificati come derivanti da normale usura.

Non costituendo danni determinati da un impiego improprio dell’immobile e/o comunque eccedenti l’ordinario utilizzo della cosa.

Ciò vale per le scalfitture alle porte e alle pareti, per i fori lamentati nel vano doccia, sia per il disallineamento delle ante dei mobili della cucina, che delle ante degli armadi, in quanto l’appartamento è stato utilizzato per 3 anni e non vi è prova che l’arredamento fornito era di eccezionale qualità.

Analoghe considerazioni valgono per le macchie ai materassi, rispetto alle quali la parte ricorrente aveva provveduto direttamente alla sostituzione.

È escluso ai resistenti debbano essere posti a carico esborsi maggiori (sostituzione) di quelli che il locatore avrebbe sostenuto usando l’ordinaria diligenza.

Infine, i locali sono stati oggetto di lavori di ristrutturazione durante i contratti di affitto non si può escludere con certezza che i danni non sono stati determinati dai lavori.

A queste considerazioni non può che conseguire il rigetto della domanda del locatore.

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