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Come cambiare banca e come funziona la surroga del mutuo

surroga del mutuo

La surroga del mutuo permette di trasferire il mutuo a una banca che ti offre condizioni migliori pagando meno interessi, una rata più bassa o un tasso più adatto alle tue esigenze.

A partire dal 2007, questa procedura è gratuita e ti consente di cambiare il tasso di interesse e la durata del mutuo, mantenendo lo stesso importo residuo.

Per quali tipi di mutuo si può richiedere

La surroga può essere richiesta per diverse tipologie di mutuo, tra cui:

  • mutui per acquisto prima casa;
  • mutui per acquisto seconda casa;
  • mutui per ristrutturazione;
  • mutui per costruzione;
  • mutuo per liquidità.

Quali sono i vantaggi della surroga

La surroga del mutuo consente di:

  • risparmiare sugli interessi: con la surroga puoi ottenere un tasso di interesse più conveniente. In questo modo, oltre ad avere una rata più bassa, otterrai un risparmio importante sugli interessi;
  • cambiare il tipo di tasso: puoi scegliere di passare da un tasso fisso a uno variabile o viceversa;
  • modificare la durata del mutuo: puoi scegliere di ridurre la durata del mutuo, pagando così meno interessi, oppure di allungarla per abbassare l’importo della rata e renderlo più sostenibile.

Ricorda, inoltre, che tutte le spese sono a carico della nuova banca, comprese imposte e costi notarili. Tu dovrai pagare solamente una tassa ipotecaria di euro 35,00.

Fattori da considerare

Nel momento in cui vuoi richiedere una surroga, devi tenere in considerazione alcuni aspetti fondamentali:

  • la tua richiesta può essere rifiutata: la nuova banca non è obbligata ad accettare la tua richiesta di surroga. Se il debito residuo è troppo basso (ad esempio, inferiore ai 50.000 €) o se devi surrogare un mutuo al 100%, l’approvazione della surroga potrebbe essere più difficile;
  • tempi minimi per la richiesta: di norma, le banche accettano surroghe per mutui attivi da almeno 6 mesi, quindi ottenerne una subito dopo aver stipulato un mutuo è molto difficile. In ogni caso, le tempistiche possono variare da banca a banca;
  • l’importo rimane invariato: con la surroga puoi modificare il tasso e la durata del mutuo, ma l’importo del finanziamento deve rimanere lo stesso. Se hai bisogno di più liquidità, dovrai valutare alternative come la rinegoziazione o la sostituzione del mutuo.

Ad ogni modo, ricorda che se la nuova banca accetta la tua richiesta, per legge la vecchia banca non potrà opporsi in nessun modo alla surroga del mutuo.

Quando conviene fare la surroga?

La surroga del mutuo può essere una buona idea in diverse situazioni. Ecco quando dovresti effettuare la richiesta:

  • se i tassi di interesse sono più bassi: se il tasso del tuo mutuo è più alto rispetto a quelli attuali, cambiare banca potrebbe farti risparmiare molto sugli interessi;
  • se vuoi cambiare alcune condizioni: con la surroga puoi modificare la durata del tuo mutuo o cambiare la tipologia di tasso (ad esempio da variabile a fisso); 
  • se la nuova banca offre vantaggi extra: alcune banche, con surroga, propongono delle offerte come assicurazioni mutuo incluse.

Quali documenti sono necessari

Per richiedere una surroga, devi presentare una serie di documenti alla nuova banca. Vediamo quali sono.

Documenti anagrafici

Dovrai presentare i seguenti documenti:

  • un documento di identità (carta d’identità, passaporto o patente);
  • il codice fiscale;
  • il certificato contestuale di residenza, stato di famiglia e stato civile (puoi richiederli al Comune o tramite lo SPID);
  • se sei sposato/a, l’atto di matrimonio;
  • se sei un cittadino straniero, la carta di soggiorno.

Documenti reddituali

Se sei un lavoratore dipendente, dovrai presentare:

  • l’estratto conto dell’ultimo trimestre;
  • lista dei movimenti aggiornata dal 01/01 al giorno di invio del documento stesso;
  • l’estratto contributivo INPS;
  • le ultime 3 buste paga;
  • l’ultimo CU (ex CUD);
  • se hai uno o più finanziamenti attivi, gli eventuali piani di ammortamento.

Se invece sei un lavoratore autonomo:

  • gli ultimi due modelli unici per persone fisiche;
  • la registrazione telematica degli stessi modelli all’Agenzia delle Entrate;
  • il certificato di attribuzione della partita IVA;
  • la visura C.C.I.A.A. che contiene tutti i dati e le informazioni delle imprese iscritte al Registro delle Imprese;
  • il tesserino di iscrizione all’albo.

Documenti riguardanti il vecchio mutuo

Alla nuova banca, dovrai fornire anche i documenti che riguardano il vecchio mutuo, tra cui:

  • una copia del compromesso di vendita;
  • una copia dell’atto di acquisto;
  • il documento che attesta l’iscrizione dell’ipoteca, conosciuto come duplo;
  • il certificato di abitabilità della casa;
  • una copia della planimetria della casa con pertinenze incluse (ad esempio, i garage);
  • il calcolo del debito rimanente fino al giorno della surroga;
  • se l’immobile è stato ereditato tramite successione, il modello 240.

Tutte le nuove surroghe vengono accettate?

Anche se per legge puoi surrogare più volte il mutuo, la tua nuova richiesta può essere rifiutata. 

Con la surroga, la banca si fa carico di tutte le spese dell’operazione. Per questo, per accettare la richiesta, vengono valutati principalmente due aspetti fondamentali:

  1. il numero di surroghe richieste: se hai già portato a termine una o più surroghe, la banca potrebbe considerarti come un cliente che cambia spesso e rifiutare così la tua richiesta;
  2. la durata residua del mutuo: se hai già surrogato il mutuo una volta, probabilmente sei già abbastanza avanti con le rate e buona parte degli interessi è stata pagata. Con una durata residua più breve, la banca potrebbe non trovare conveniente accettare la tua nuova richiesta.

Dunque, la banca accetta una nuova surroga solo se ritiene che, nel tempo, riuscirà a recuperare i costi attraverso gli interessi delle rate.

Quali surroghe vengono accettate più facilmente?

Come abbiamo visto, non tutte le surroghe hanno le stesse probabilità di essere approvate. In generale:

  • la prima surroga è la più facile da accettare perché c’è ancora molto margine di guadagno sugli interessi. Accettandola, la banca può acquisire un nuovo cliente senza rischi e con costi contenuti, rendendo l’operazione conveniente fin da subito per entrambi;
  • la seconda surroga può essere accettata se la durata del mutuo è ancora lunga e i tassi sono scesi di molto rispetto a quella precedente;
  • la terza surroga e le successive diventano più complicate. La banca potrebbe considerarti un cliente meno stabile e, dato che il margine di guadagno è più basso, tende a valutare ogni richiesta con maggiore attenzione.

Questo contenuto ha scopo informativo e gratuito e non ha valore prescrittivo.

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